A COSA SERVE

SECURITY WATCHDOG è un'applicazione web finalizzata alla supervisione di impianti di sicurezza caratterizzati da una reportistica allarmi mediante protocollo FTP. In altre parole, se l'impianto di allarme trasmette (oppure è in grado di trasmettere) informazioni sull'evento di allarme ad un server FTP, SECURITY WATCHDOG capta tale evento e lo rappresenta in forma chiara e lampante all'operatore che avrà quindi modo di gestirlo (nei canoni della propria organizzazione) e, successivamente, depennarlo dalla lista degli eventi di allarme rilevati. L'applicazione mantiene di fatto una cronologia di tutti gli allarmi.

I vantaggi che possono derivare dall'utilizzo di SECURITY WATCHDOG sono i seguenti:

  • interfaccia di facile comprensione ed utilizzo
  • presenza di tutti i dati utili all'identificazione dell'impianto in allarme
  • presenza di un'immagine della scena di allarme trasmessa dall'impianto
  • mediante una versione avanzata, oltre alle immagini è possibile gestire anche i filmati
  • l'utilizzo è possibile con qualsiasi computer, tablet o smarthphone connesso alla rete internet

 

DOMANDE FREQUENTI PRIMA DELL'UTILIZZO

  1. Cosa mi occorre per cominciare ad utilizzare SECURITY WATCHDOG?
  2. Come posso avere a disposizione un server FTP?
  3. SECURITY WATCHDOG funziona con qualsiasi server FTP?
  4. SECURITY WATCHDOG funziona con qualsiasi impianto di sicurezza?
  5. Si può personalizzare SECURITY WATCHDOG con il proprio logo aziendale?
  6. Quanto costa utilizzare SECURITY WATCHDOG?
  7. Quanto a lungo è possibile utilizzare SECURITY WATCHDOG?
  8. Attraverso SECURITY WATCHDOG posso informare il proprietario dell'impianto circa un evento di allarme segnalato?
  9. Se gestisco più impianti con SECURITY WATCHDOG dovrò tenere aperta una finestra del browser per ogni impianto?
  10. Il sistema di allarme può inviare a SECURITY WATCHDOG un filmato invece di un'immagine?

R01: le credenziali di accesso da richiedere a Paradigma previo pagamento del canone di utilizzo, in aggiunta un qualsiasi computer, tablet o smarthphone connesso alla rete internet ed infine l'accesso (mediante nome utente e password) ad un server FTP cui l'impianto trasmette le segnalazioni di allarme

R02: sono presenti sul mercato numerosi operatori che forniscono questo servizio oppure si può installarlo sul proprio server o su uno fornito da Paradigma

R03: l'applicazione può funzionare con qualsiasi server FTP ma -allo stato attuale- si aspetta di dialogare con Filezilla, su richiesta il software può essere personalizzato per dialogare con altri server FTP

R04: si, a patto che le caratteristiche dell'impianto consentano la trasmissione degli allarmi su server FTP

R05: si ed in forma gratuita mentre per personalizzare eventuali altri aspetti vanno presi accordi specifici con Paradigma

R06: il costo è proporzionato al numero di impianti gestiti dall'applicazione, per un singolo impianto si tratta di poche decine di euro al mese (listino)

R07: l'applicazione resta in funzione per il numero di mensilità acquistate e fintanto che rimane in funzione il server FTP da cui recupera i dati sugli allarmi

R08: assolutamente no, il compito dell'applicazione è quello di segnalare gli allarmi all'operatore che ha la responsabilità di supervisionare gli impianti da remoto: il modo in cui l'allarme viene segnalato e gestito nei confronti dell'utente finale dipende in maniera esclusiva da come lavora la propria organizzazione

R09: assolutamente no, tutti gli impianti registrati comunicheranno gli eventuali eventi di allarme nell'unica e sola finestra dell'applicazione ed in stretto ordine cronologico, pertanto non ci saranno problemi nel visionare immediatamente ogni situazione potenzialmente di allerta

R10: si ma solo nella versione intermedia (od avanzata), altrimenti l'allarme sarà comunque segnalato ma al posto di un fotogramma (od animazione, nella versione avanzata) del filmato ci sarà il triangolo col punto esclamativo (in pratica la versione base lavora solo con le immagini, le altre anche con i filmati)

 

DOMANDE FREQUENTI DURANTE L'UTILIZZO

  1. Come è possibile sapere, in assenza di allarmi segnalati, che SECURITY WATCHDOG stia davvero funzionando?
  2. Quali sono le cause che possono compromettere il corretto funzionamento di SECURITY WATCHDOG?
  3. Il corretto funzionamento di SECURITY WATCHDOG è sufficiente a garantire che gli eventuali allarmi saranno visualizzati?
  4. Perchè la numerazione degli eventi di allarme non è consecutiva?
  5. Come si risale all'impianto che ha trasmesso la segnalazione di un evento di allarme?
  6. Per quale ragione, vicino all'immagine di anteprima di ogni evento di allarme, viene proposta l'operazione di eliminazione?
  7. Perchè alle volte vengono visualizzati due o più eventi di allarme consecutivi per lo stesso impianto?
  8. Perchè alle volte invece dell'immagine associata all'evento di allarme compare un triangolo con un punto esclamativo?
  9. Quali sono i formati immagine e video gestiti da SECURITY WATCHDOG?
  10. Posso cambiare a mio piacimento la password di accesso a SECURITY WATCHDOG?

R01: una volta effettuato l'accesso ci si trova sulla pagina degli eventi di allarme, un segnalatore visivo in alto a sinistra indica lo stato del server FTP e/o della connessione internet, se la scritta è verde (online) vuol dire che l'applicazione sta funzionando, altrimenti compare una scritta in rosso (offline)

R02: realisticamente, solo quando manca il collegamento ad internet od al server FTP (ed in entrambe i casi non dipende dall'applicazione), in casi molto poco probabili se dovesse andare in manutenzione il server cloud di Paradigma (in ogni caso per un breve lasso di tempo)

R03: si, a patto che non ci sia un problema tecnico sull'impianto di sicurezza (es: spento, danneggiato, manomesso o privo di collegamento al server FTP)

R04: perchè su un server FTP vengono registrati di continuo numerosi eventi, la maggior parte dei quali non interessano l'utente e quindi vengono esclusi dalla visualizzazione; ad ogni modo la numerazione degli eventi resta sempre ordinata e crescente nel tempo (si riazzera al giorno successivo)

R05: ogni impianto installato che si vuole collegare all'applicazione dovrà disporre di un account sul server FTP, ovvero ci sarà un nome utente ed una password di accesso (credenziali che dovranno essere fornite a Paradigma): ebbene il nome utente scelto sarà proprio quello mostrato nella lista degli eventi (quindi si consiglia di dare un nome che rimanda allo specifico impianto), in aggiunta viene anche mostrato l'indirizzo IP per tracciature avanzate

R06: l'applicazione mantiene uno storico cronologico di tutti gli eventi di allarme (anche appartenenti a giorni diversi) ma si consiglia di eliminare via via tutti quegli eventi per i quali la propria organizzazione è intervenuta, altrimenti poi l'operatore non è più in grado di distinguere le segnalazioni gestite rispetto a quelle ancora da gestire

R07: talvolta, in relazione alla tipologia di impianto e del suo collegamento ad internet, l'immagine viene caricata su un lasso di tempo che supera il ciclo di controllo dell'applicazione e pertanto lo stesso identico allarme viene riproposto due o più volte (meglio una segnalazione che si ripete che una in meno!)

R08: la presenza del triangolo col punto esclamativo testimonia il fatto che il file trasmesso dall'impianto non è in un formato gestito dall'applicazione, la quale non riesce quindi a produrre l'anteprima; in alcuni casi il file potrebbe essere di un formato corretto ma essere trasferito incompleto (corrotto) sul server FTP ma si tratta pur sempre di un evento di allarme opportunamente segnalato... quindi va verificato!

R09: sono tutti i formati più diffusi per le immagini (gif, jpeg, png) e per i filmati (wmv, mp4, mpeg, avi, flv, mov, asf, h264)

R10: certamente, attraverso l'apposita funzione "password" presente nel menu in alto a destra della pagina degli eventi: si tenga presente che, una volta cambiata la password di accesso, si dovrà entrare nuovamente dentro l'applicazione

 

LISTINO CANONE MENSILE

N. IMPIANTI GESTITI CANONE MINIMO VERSIONE BASE VERSIONE INTERMEDIA VERSIONE AVANZATA
1-5 semestrale € 30 € 60 € 80
6-10 quadrimestrale € 57 € 114 € 152
11-25 trimestrale € 108 € 216 € 288
26-50 bimestrale € 192 € 384 € 512
51-100 mensile € 288 € 576 € 768
101-250 mensile € 1536 € 3072 € 4096
251-? mensile da definire da definire da definire

 

LEGENDA

N. IMPIANTI GESTITI: ogni impianto corrisponde ad un account aperto sul server FTP; i prezzi sopra indicati non contemplano il canone di utilizzo del server FTP, né eventuali somme per la sua installazione e configurazione, qualora il cliente non ne fosse dotato.

CANONE MINIMO: esprime il numero di mensilità che è necessario pagare anticipatamente per usufruire del servizio per il periodo indicato; il cliente, prima di acquistare il servizio, ha facoltà di provarlo gratuitamente e continuativamente per 7 giorni.

VERSIONE BASE: il software segnala tutti gli allarmi inviati dall'impianto e visualizza una immagine di anteprima quando viene trasmessa una immagine appartenente ai formati ammessi.

VERSIONE INTERMEDIA: il software segnala tutti gli allarmi inviati dall'impianto e visualizza una immagine di anteprima quando viene trasmessa una immagine od un filmato appartenente ai formati ammessi.

VERSIONE AVANZATA: il software segnala tutti gli allarmi inviati dall'impianto e visualizza una immagine di anteprima quando viene trasmessa una immagine oppure una animazione quando viene trasmesso un filmato, fermo restando che quanto inviato deve appartenere ai formati ammessi.